Patronato/Assistenza sociale ENAPA

Consulenza in ogni situazione

La gamma di servizi di assistenza sociale forniti dal Patronato dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi è ampia e variegata: si estende dalla compilazione di domande di assegno familiare per la nascita di un figlio, al calcolo dei requisiti pensionistici, fino al riconoscimento della reversibilità ai superstiti, nel caso di decesso di un familiare.

Gli operatori del Patronato sono a disposizione di ogni residente in Alto Adige, indipendentemente dalla sua adesione all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, e sono pronti a fornire consulenza in materia previdenziale e sociale, a informare sulle possibilità di aiuto e sussidio e ad assistere nella compilazione dei moduli di richiesta.

 

Le richieste di informazioni trasmesse tramite e-mail dovranno riportare, fra gli altri, i seguenti dati: 

  • Codice Fiscale
  • Nome e cognome
  • Data di nascita
  • Luogo di residenza del/la richiedente

Orari di sportello ENAPA

  • Malles: martedì, 8.30–11.30, Dr. H.-Flora-Haus
  • San Martino in Badia: giovedì, 8.30–11.30, Ufficio Unione Agricoltori SBB di San Martino in Badia

Idennità di disoccupazione

Assistenza nella compilazione delle domande di disoccupazione

Quando un rapporto lavorativo viene cessato dal datore di lavoro o un rapporto di lavoro stagionale conclude è riconosciuta al lavoratore una indennità di disoccupazione. Il personale del Patronato ENAPA fornisce agli interessati consulenza e assistenza su tutti gli aspetti legati all’erogazione di tale indennità.

Indennità di disoccupazione agricola

Per i lavoratori agricoli a tempo determinato l’indennità di disoccupazione consiste nell’integrazione salariale delle giornate coperte da contribuzione nell’anno civile di competenza, al fine di coprire in questo modo i restanti periodi scoperti.

Documenti richiesti

  • Comprova delle giornate di lavoro agricolo svolto
  • Dati dei componenti il nucleo familiare (per assegni al nucleo familiare e detrazioni fiscali)

Indennità NASpI

Per tutti gli altri lavoratori, la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) copre, per un massimo di due anni, il periodo intercorrente fra la cessazione del rapporto di lavoro e l’inizio della successiva occupazione con contratto di lavoro subordinato. A partire dal 4° mese, la prestazione è ridotta mensilmente del 3%.

A decorrere dal 1.1.2022 (cessazione lavoro) anche gli operai agricoli a tempo indeterminato, dipendenti di cooperative e loro consorzi operanti nella trasformazione, lavorazione e commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici hanno diritto a richiedere l’erogazione dell’indennità NASpI (in precedenza beneficiavano della disoccupazione agricola).

Gestione per Coltivatori Diretti

Assistenza professionale per gli agricoltori autonomi

L’iscrizione alla Gestione Speciale dell’assicurazione previdenziale per Coltivatori Diretti è obbligatoria per tutte le aziende agricole la cui lavorazione richiede più di 104 giornate di lavoro in un anno e in cui i membri famigliari, con più di sedici anni e con un grado di parentela con il titolare dell’azienda fino al 4 grado, rappresentano 1/3 della forza lavorativa necessaria e che contribuiscono alla abituale e prevalente lavorazione del terreno e alla cura del bestiame. Inoltre, il reddito proveniente principalmente dalle attività agricole è presupposto necessario per l’iscrizione all’assicurazione previdenziale agricola.

Ogni variazione dovrà essere segnalata entro 90 giorni negli uffici Zonali.

DURP e/o ISEE

Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio

Molte prestazioni e agevolazioni provinciali richiedono la presentazione della Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio (DURP), mentre per le prestazioni statali va presentato l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente dei richiedenti (ISEE).
Queste rilevazioni di reddito e patrimonio, incrociate con le informazioni contenute nelle banche dati centrali, consentono non solo di unificare l’accesso alle varie prestazioni ma semplificano altresì sensibilmente le procedure: per varie richieste di contributo/assegno vale una dichiarazione DURP o ISEE.

DURP/ISEE

La Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio è richiesta per le seguenti prestazioni:

La Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio è richiesta per le seguenti prestazioni:

  • partecipazione alle tariffe dei servizi sociali (case di riposo, assistenza domiciliare, asili nido ecc.)
  • prestazioni di assistenza economica sociale
  • esenzione ticket per indigenti
  • rimborso delle spese per cure e protesi dentali
  • rimborso per l’assistenza indiretta in regime di ricovero
  • agevolazioni nell’ambito dell’edilizia abitativa
  • borse di studio
La dichiarazione ISEE

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è richiesto per le seguenti prestazioni:

  • Bonus nido
  • Assegno provinciale per figli
  • Assegno unico universale
  • Bonus bollette

Nascita & Famiglia

La famiglia al centro

La nascita di un bebè è un momento di grande gioia. Ancora prima del lieto evento, è bene però che i futuri genitori si informino sulle diverse domande di contributo alle famiglie.

Brochure benefici sociali
Servizi
  • Congedo di maternità
  • Congedo parentale
  • Congedo di paternità
  • Bonus Nido
  • Assegno provinciale al nucleo familiare: 
    Assegno provinciale fino al 3° anno di vita del bambino, Assegno provinciale al nucleo familiare +, Assegno provinciale per i figli: a decorrere da marzo 2023 i cittadini non UE dovranno allegare alla domanda ulteriori documenti di prova; vedasi ulteriori dettagli alla pagina www.provicia.bz.it
  • Assegno unico universale:
    Copertura previdenziale dei periodi di cura ai figli e di assistenza a familiari non autosufficienti **
Documenti richiesti
  • Documento d'identità valido (carta d'identità) e codice fiscale del richiedente e dell'altro genitore
  • Codice fiscale del figlio/dei figli
  • Coordinate bancarie (IBAN)
  • Dichiarazione dei redditi e modello CU del richiedente e dell’altro genitore
  • **Marca da bollo da 16 Euro

Pensione e previdenza integrativa

In pensione senza pensieri

Di tipologie di pensione ne esistono certamente tante, ma qual è la più conveniente? Chi voglia guardare con tranquillità al proprio futuro, fa bene di informarsi con cura sulla propria situazione pensionistica e sulle possibilità di previdenza integrativa (per ulteriori dettagli www.pensplan.com). Il Patronato risponde a quesiti generali sulla pensione e sulle possibilità di previdenza complementare integrativa in Alto Adige esistenti facendo il punto della situazione pensionistica individuale. Per tutte le attività di consulenza sono richiesti documento di identità, codice fiscale e carta bancaria con IBAN.

Servizi

  • Riepilogo della situazione pensionistica individuale (calcolo della decorrenza prevista e dell'importo della pensione)
  • Assistenza e richiesta di altre forme pensionistiche (assegno di invalidità, pensione di reversibilità o di inabilità)
  • Ricongiunzione di periodi assicurativi
  • Consulenza e simulazione di una pensione integrativa e inoltro delle domande ai fondi previdenziali complementari (PensPlan Infopoint negli uffici zonali)
  • Riscatto di periodi non coperti da contribuzione (anni di studio, periodi scoperti)

  • Certificato di iscrizione in una gestione previdenziale per lavoratori autonomi (agricoltori e coltivatori diretti, commercianti, artigiani, ma anche casse dei liberi professionisti)
  • Ricevute di versamento dei contributi previdenziali
  • Buste paga
  • Libretto del lavoro
  • Mod. CU – Certificato di reddito (rilasciato dal datore di lavoro)

Documentazione personale del fondo pensione integrativo esistente

  • Certificato di matrimonio
  • Certificato di morte (pensione di reversibilità)
  • Certificato medico telematico modello SS3 del medico di base (assegno di invalidità/pensione di inabilità)

  • Iscrizione universitaria (periodi di studio)
  • Certificato degli esami sostenuti (periodi di studio)
  • Diploma di laurea (periodi di studio)
  • Attestato della durata legale degli studi (-> riconoscimento in Italia di studi compiuti all’estero, se sostenuti) (periodi di studio)
  • Libretto del lavoro e altri documenti di lavoro aggiornati (periodi non coperti da contribuzione)

Infortunio e malattia

Bene informati nei casi di infortunio e malattia

Una piccola disattenzione o l’errata valutazione di un rischio e il danno è fatto: nel settore agricolo e forestale il numero di infortuni sul lavoro è piuttosto elevato. Gli addetti del Patronato ENAPA forniscono un servizio professionale di consulenza sulle prestazioni riconosciute in caso di infortunio e malattia.

Infortunio sul lavoro

  • Il medico di base o un medico del Pronto Soccorso rilasciano il certificato medico di infortunio.
  • La denuncia di infortunio deve pervenire al Patronato ENAPA, all’autorità di sicurezza competente oppure direttamente all’INAIL entro 48 ore dal rilascio del certificato medico di infortunio.
  • In caso di infortuni mortali, la denuncia va effettuata entro 24 ore dal rilascio del certificato di infortunio.

  • Indennità giornaliera dal 3° giorno in malattia
  • Indennizzo in capitale per menomazione dell’integrità psicofisica tra il 6 % e il 15 %
  • Rendita mensile per menomazione dell‘integrità psicofisica oltre il 16 %
  • Supplemento per invalidità grave

  • Certificato medico
  • Dati dell’infortunato e del titolare dell’azienda e descrizione della dinamica dell’incidente
  • Coordinate bancarie (IBAN) dell’infortunato
  • Numero di telefono del titolare dell’azienda/dell’infortunato

Malattia

  • Indennità giornaliera dal 3° giorno in malattia
  • Indennizzo in capitale per menomazione dell’integrità psicofisica tra il 6 % e il 15 %
  • Rendita mensile per menomazione dell’integrità psicofisica oltre il 16 %
  • Supplemento per invalidità grave

  • Assegno di invalidità, con riduzione della capacità lavorativa in misura superiore ai 2/3
  • Pensione di inabilità al lavoro, in caso di perdita totale della capacità lavorativa

  • Assegno mensile di assistenza per invalidi parziali con grado di invalidità non inferiore al 74%
  • Assegno mensile di assistenza per invalidi totali con grado di invalidità del 100%
  • Indennità di accompagnamento

Diverse agevolazioni, come per esempio concessione di permessi lavorativi, aliquota IVA agevolata per l’acquisto di mezzi.

  • Certificato medico (in base al grado di invalidità)
  • Copia del documento di identità personale (carta di identità) e codice fiscale del richiedente